STEFANO BRESSANI 
DRESSING DEPERO
A CURA DI ROBERT PHILLIPS

4 - 10 SETTEMBRE 2021

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Coabitare, in un ideale scambio di ruoli e di pensieri, creare e dare dignità a tutto ciò che sfugge a uno sguardo frettoloso. Tutto questo è possibile trovare nell’opera, Omaggio a Depero, di Stefano Bressani. 

La rivisitazione della celebre opera Pupazzo che beve il Campari Soda è ora vestita di stoffa e ornata dalla mano magistrale del suo autore. Essa appare oggi come un frutto maturo, smagliante nei suoi colori, e giocosa come in uno specchio senza una grinza ma reso profondo dalla sua storia. Opera che è interna ed esterna a se stessa, come una prospettiva rovesciata, tutto è lì, a portata di mano, e tutto avviene nel presente.

Autori lontani, nel tempo e nello spazio, che con la loro vena di follia e infinita fiducia nel futuro sanno fare di certe opere un incanto a venire, loro che hanno percorso strade differenti, spesso lontane, ma accomunate in quell'aura misteriosa e fatata che, solo nell'arte, trova apparenza e voce.

Coexist, in an ideal sharing of roles and thoughts, create and give dignity to everything that escapes a hasty glance. All this can be found in the work, Tribute to Depero, by Stefano Bressani. 

The reinterpretation of the famous work Omino Che Beve is now dressed in fabric and adorned by the masterful hand of its author. It now seems like a ripe fruit, dazzling in its colors, and playful as in a mirror without a wrinkle but made deeper by his story. Work that is both inner and outer to itself, like an inverted perspective, everything is there, at hand, and everything happens in the present.

Distant authors, in time and space, who with their vein of madness and infinite faith in the future know how to make certain works an enchantment to come, they have traveled different paths, often far away, but shared in that mysterious and enchanted aura which, only in art, finds appearance and voice. 

DRESSING DEPERO (2021)

Omaggio a Fortunato Depero 

Installazione

250x150x25 cm

Scultura e stoffe di abbigliamento su tavola di legno

© Stefano Bressani