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  • Marion Post Wolcott
    1910-1990

    Marion Post Wolcott nata a Montclair, New Jersey, frequentò la New School for Social Research, New York University e poi l’Università di Vienna. Dopo la laurea tornò a New York per diventare fotografa e partecipò a workshop con Ralph Steiner. Nel 1936 lavorò come fotografa freelance per Life, Fortune ed altre riviste.
    Roy Stryker, il capo della divisione fotografia della Farm Security Administration (FSA), assunse Marion Post Wolcott a tempo pieno dal 1938 al 1942. In questo periodo realizzò oltre 9.000 fotografie nei suoi innumerevoli viaggi durante i quali, grazie al suo “savoir faire” e modo gentile, riuscì a fotografare situazioni che ad altri rimanevano preclusi. Inoltre allargò lo sguardo anche al ceto medio e i ricchi per dare un quadro complessivo della situazione socio-economica durante il New Deal visto che la maggior parte della documentazione fotografica era focalizzato sui poveri.
    Per motivi famigliari dovette interrompere la sua carriera di fotografa professionista nel 1942 che riprese poi nel 1968 come freelance in California dove si concentrò invece sulla fotografia a colore, percorso da lei iniziato già negli anni ’40.

    Ulteriori informazioni: https://www.loc.gov/rr/print/coll/womphotoj/wolcottessay.html

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    #17 Marion Post Wolcott, Project family in new wagon, Flint River Farms, Georgia

    15,00

    Marion Post Wolcott
    1910-1990

    Marion Post Wolcott nata a Montclair, New Jersey, frequentò la New School for Social Research, New York University e poi l’Università di Vienna. Dopo la laurea tornò a New York per diventare fotografa e partecipò a workshop con Ralph Steiner. Nel 1936 lavorò come fotografa freelance per Life, Fortune ed altre riviste.
    Roy Stryker, il capo della divisione fotografia della Farm Security Administration (FSA), assunse Marion Post Wolcott a tempo pieno dal 1938 al 1942. In questo periodo realizzò oltre 9.000 fotografie nei suoi innumerevoli viaggi durante i quali, grazie al suo “savoir faire” e modo gentile, riuscì a fotografare situazioni che ad altri rimanevano preclusi. Inoltre allargò lo sguardo anche al ceto medio e i ricchi per dare un quadro complessivo della situazione socio-economica durante il New Deal visto che la maggior parte della documentazione fotografica era focalizzato sui poveri.
    Per motivi famigliari dovette interrompere la sua carriera di fotografa professionista nel 1942 che riprese poi nel 1968 come freelance in California dove si concentrò invece sulla fotografia a colore, percorso da lei iniziato già negli anni ’40.

    Ulteriori informazioni: https://www.loc.gov/rr/print/coll/womphotoj/wolcottessay.html

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