1–18 di 64 risultati

  • Jack Delano
    1914-1997

    Jack Delano, nato in Ucraina, arrivò in America a Philadelphia nel 1923. Dopo la scuola frequentò il corso di studio di Belle Arti ed iniziò con la fotografia dopo un suo viaggio in Europa nel 1937. Lavorava a progetti fotografici per enti statali statunitensi, tra cui anche la Farm Security Administration.
    Qui non si limitò a ritrarre solamente paesaggi e persone ma cercò di captare anche lo sfondo socio-culturale della situazione, atteggiamento non comune ad altri fotografi dell’ente. Un’esperienza che portò con sé a Puerto Rico dove si trasferì nel 1946  diventando fotografo ufficiale del governo locale.
    Già negli anni 1940 sperimentò la fotografia a colori producendo immagini poco convenzionali ma bellissime a testimonianza della sua grandissima bravura.
    Scrive Delano stesso nella sua autobiografia “Photographic Memories” pubblicata nel 1997: “Rendere giustizia al soggetto è stato sempre il mio interesse primario. Luce, colore, texture e via dicendo sono importanti per me soltanto in quanto contribuiscono a un ritratto onesto di quello che ho davanti alla macchina, ma non sono fini a se stessi.”

    Ulteriori informazioni:
    https://www.icp.org/browse/archive/constituents/jack-delano?all/all/all/all/0
    Citazione da: http://lens.blogs.nytimes.com/2011/10/13/jack-delanos-american-sonata/

    Acquista

    #09 Jack Delano, Daughter of Mr. Buck Grant, Negro preacher near Woodville, Greene County, Georgia.

    15,00

    Jack Delano
    1914-1997

    Jack Delano, nato in Ucraina, arrivò in America a Philadelphia nel 1923. Dopo la scuola frequentò il corso di studio di Belle Arti ed iniziò con la fotografia dopo un suo viaggio in Europa nel 1937. Lavorava a progetti fotografici per enti statali statunitensi, tra cui anche la Farm Security Administration.
    Qui non si limitò a ritrarre solamente paesaggi e persone ma cercò di captare anche lo sfondo socio-culturale della situazione, atteggiamento non comune ad altri fotografi dell’ente. Un’esperienza che portò con sé a Puerto Rico dove si trasferì nel 1946  diventando fotografo ufficiale del governo locale.
    Già negli anni 1940 sperimentò la fotografia a colori producendo immagini poco convenzionali ma bellissime a testimonianza della sua grandissima bravura.
    Scrive Delano stesso nella sua autobiografia “Photographic Memories” pubblicata nel 1997: “Rendere giustizia al soggetto è stato sempre il mio interesse primario. Luce, colore, texture e via dicendo sono importanti per me soltanto in quanto contribuiscono a un ritratto onesto di quello che ho davanti alla macchina, ma non sono fini a se stessi.”

    Ulteriori informazioni:
    https://www.icp.org/browse/archive/constituents/jack-delano?all/all/all/all/0
    Citazione da: http://lens.blogs.nytimes.com/2011/10/13/jack-delanos-american-sonata/

    Acquista

  • Jack Delano
    1914-1997

    Jack Delano, nato in Ucraina, arrivò in America a Philadelphia nel 1923. Dopo la scuola frequentò il corso di studio di Belle Arti ed iniziò con la fotografia dopo un suo viaggio in Europa nel 1937. Lavorava a progetti fotografici per enti statali statunitensi, tra cui anche la Farm Security Administration.
    Qui non si limitò a ritrarre solamente paesaggi e persone ma cercò di captare anche lo sfondo socio-culturale della situazione, atteggiamento non comune ad altri fotografi dell’ente. Un’esperienza che portò con sé a Puerto Rico dove si trasferì nel 1946  diventando fotografo ufficiale del governo locale.
    Già negli anni 1940 sperimentò la fotografia a colori producendo immagini poco convenzionali ma bellissime a testimonianza della sua grandissima bravura.
    Scrive Delano stesso nella sua autobiografia “Photographic Memories” pubblicata nel 1997: “Rendere giustizia al soggetto è stato sempre il mio interesse primario. Luce, colore, texture e via dicendo sono importanti per me soltanto in quanto contribuiscono a un ritratto onesto di quello che ho davanti alla macchina, ma non sono fini a se stessi.”

    Ulteriori informazioni:
    https://www.icp.org/browse/archive/constituents/jack-delano?all/all/all/all/0
    Citazione da: http://lens.blogs.nytimes.com/2011/10/13/jack-delanos-american-sonata/

    Acquista

    #16 Jack Delano, American Legion Carnival

    15,00

    Jack Delano
    1914-1997

    Jack Delano, nato in Ucraina, arrivò in America a Philadelphia nel 1923. Dopo la scuola frequentò il corso di studio di Belle Arti ed iniziò con la fotografia dopo un suo viaggio in Europa nel 1937. Lavorava a progetti fotografici per enti statali statunitensi, tra cui anche la Farm Security Administration.
    Qui non si limitò a ritrarre solamente paesaggi e persone ma cercò di captare anche lo sfondo socio-culturale della situazione, atteggiamento non comune ad altri fotografi dell’ente. Un’esperienza che portò con sé a Puerto Rico dove si trasferì nel 1946  diventando fotografo ufficiale del governo locale.
    Già negli anni 1940 sperimentò la fotografia a colori producendo immagini poco convenzionali ma bellissime a testimonianza della sua grandissima bravura.
    Scrive Delano stesso nella sua autobiografia “Photographic Memories” pubblicata nel 1997: “Rendere giustizia al soggetto è stato sempre il mio interesse primario. Luce, colore, texture e via dicendo sono importanti per me soltanto in quanto contribuiscono a un ritratto onesto di quello che ho davanti alla macchina, ma non sono fini a se stessi.”

    Ulteriori informazioni:
    https://www.icp.org/browse/archive/constituents/jack-delano?all/all/all/all/0
    Citazione da: http://lens.blogs.nytimes.com/2011/10/13/jack-delanos-american-sonata/

    Acquista

  • Marion Post Wolcott
    1910-1990

    Marion Post Wolcott nata a Montclair, New Jersey, frequentò la New School for Social Research, New York University e poi l’Università di Vienna. Dopo la laurea tornò a New York per diventare fotografa e partecipò a workshop con Ralph Steiner. Nel 1936 lavorò come fotografa freelance per Life, Fortune ed altre riviste.
    Roy Stryker, il capo della divisione fotografia della Farm Security Administration (FSA), assunse Marion Post Wolcott a tempo pieno dal 1938 al 1942. In questo periodo realizzò oltre 9.000 fotografie nei suoi innumerevoli viaggi durante i quali, grazie al suo “savoir faire” e modo gentile, riuscì a fotografare situazioni che ad altri rimanevano preclusi. Inoltre allargò lo sguardo anche al ceto medio e i ricchi per dare un quadro complessivo della situazione socio-economica durante il New Deal visto che la maggior parte della documentazione fotografica era focalizzato sui poveri.
    Per motivi famigliari dovette interrompere la sua carriera di fotografa professionista nel 1942 che riprese poi nel 1968 come freelance in California dove si concentrò invece sulla fotografia a colore, percorso da lei iniziato già negli anni ’40.

    Ulteriori informazioni: https://www.loc.gov/rr/print/coll/womphotoj/wolcottessay.html

    Acquista

    #17 Marion Post Wolcott, Project family in new wagon, Flint River Farms, Georgia

    15,00

    Marion Post Wolcott
    1910-1990

    Marion Post Wolcott nata a Montclair, New Jersey, frequentò la New School for Social Research, New York University e poi l’Università di Vienna. Dopo la laurea tornò a New York per diventare fotografa e partecipò a workshop con Ralph Steiner. Nel 1936 lavorò come fotografa freelance per Life, Fortune ed altre riviste.
    Roy Stryker, il capo della divisione fotografia della Farm Security Administration (FSA), assunse Marion Post Wolcott a tempo pieno dal 1938 al 1942. In questo periodo realizzò oltre 9.000 fotografie nei suoi innumerevoli viaggi durante i quali, grazie al suo “savoir faire” e modo gentile, riuscì a fotografare situazioni che ad altri rimanevano preclusi. Inoltre allargò lo sguardo anche al ceto medio e i ricchi per dare un quadro complessivo della situazione socio-economica durante il New Deal visto che la maggior parte della documentazione fotografica era focalizzato sui poveri.
    Per motivi famigliari dovette interrompere la sua carriera di fotografa professionista nel 1942 che riprese poi nel 1968 come freelance in California dove si concentrò invece sulla fotografia a colore, percorso da lei iniziato già negli anni ’40.

    Ulteriori informazioni: https://www.loc.gov/rr/print/coll/womphotoj/wolcottessay.html

    Acquista

  • Arthur Rothstein
    1915-1985

    Arthur Rothstein, figlio di immigranti ebrei, cresce a New York. Molto dotato inizia l’università già a 16 anni e si lega subito alla fotografia, offrendosi anche per eseguire dei servizi. Così conosce Rexford Tugwell e Roy Stryker che avevano bisogno di Rothstein per la realizzazione di un libro. Tugwell e Stryker entrano nella Resettlement Administration e Stryker capisce presto che la fotografia è il miglior modo per documentare le necessità e i successi del New Deal. Così chiama Rothstein che diventa il primo fotografo della FSA a girare gli Stati Uniti fotografando gli operai americani e le loro famiglie. In cinque anni viaggia moltissimo e realizza alcune delle immagini più iconiche di quel periodo della storia americana.
    Durante la sua carriera, lunga 50 anni, ha sempre combinato la sua bravura tecnica con un forte potere comunicativo delle immagini da lui create.

    Ulteriori informazioni: http://www.arthurrothstein.com/biography/

    Acquista

    #18 Arthur Rothstein, Work Projects Administration riverfront improvement project, Saint Louis, Missouri

    15,00

    Arthur Rothstein
    1915-1985

    Arthur Rothstein, figlio di immigranti ebrei, cresce a New York. Molto dotato inizia l’università già a 16 anni e si lega subito alla fotografia, offrendosi anche per eseguire dei servizi. Così conosce Rexford Tugwell e Roy Stryker che avevano bisogno di Rothstein per la realizzazione di un libro. Tugwell e Stryker entrano nella Resettlement Administration e Stryker capisce presto che la fotografia è il miglior modo per documentare le necessità e i successi del New Deal. Così chiama Rothstein che diventa il primo fotografo della FSA a girare gli Stati Uniti fotografando gli operai americani e le loro famiglie. In cinque anni viaggia moltissimo e realizza alcune delle immagini più iconiche di quel periodo della storia americana.
    Durante la sua carriera, lunga 50 anni, ha sempre combinato la sua bravura tecnica con un forte potere comunicativo delle immagini da lui create.

    Ulteriori informazioni: http://www.arthurrothstein.com/biography/

    Acquista

  • Walker Evans
    1903-1975

    Walker Evans, nato nel 1903 a St. Louis, Missouri, sin da piccolo era interessato all’arte, disegnava, collezionava cartoline e scattò foro con una piccola camera Kodak. Dopo la scuola volle diventare uno scrittore e dopo un anno a Parigi si stabilì a New York. Riprese la in mano anche la macchina fotografica con la quale cercò di seguire le strategie letterarie – poesia, ironia, descrizione incisiva e struttura narrativa – nella realizzazione di immagini.
    Per lui la fotografia rimarrà sempre la “più letteraria delle arti grafiche” e continuò per tutta la vita a collaborare con scrittori.
    Nel tardo 1935 iniziò un periodo di 18 mesi per la Resettlement Administration (dal 1937 poi FSA). Più che gli itinerari richiesti seguì il suo istinto di formazione letteraria e creò immagini dirette ed iconiche che entrarono nell’immaginario collettivo del paese e ora fanno parte della storia visuale condivisa della Grande Depressione. La collaborazione con il FSA finì nel 1937.
    Già nel 1938 Walker Evans ebbe la sua prima retrospettiva al Museum of Modern Art.
    Negli anni contribuì con le sue foto alla rivista Fortune e seguì altre ricerche, come quella famose nella metropolitana di New York. Dal 1973 si dedicò al lavoro con la Polaroid che ben si sposò con la sua visione poetica ma concreta del mondo.

    Per ulteriori approfondimenti si consiglia: http://www.metmuseum.org/toah/hd/evan/hd_evan.htm

    Acquista

    #19 Walker Evans, Coca-Cola shack in Alabama

    15,00

    Walker Evans
    1903-1975

    Walker Evans, nato nel 1903 a St. Louis, Missouri, sin da piccolo era interessato all’arte, disegnava, collezionava cartoline e scattò foro con una piccola camera Kodak. Dopo la scuola volle diventare uno scrittore e dopo un anno a Parigi si stabilì a New York. Riprese la in mano anche la macchina fotografica con la quale cercò di seguire le strategie letterarie – poesia, ironia, descrizione incisiva e struttura narrativa – nella realizzazione di immagini.
    Per lui la fotografia rimarrà sempre la “più letteraria delle arti grafiche” e continuò per tutta la vita a collaborare con scrittori.
    Nel tardo 1935 iniziò un periodo di 18 mesi per la Resettlement Administration (dal 1937 poi FSA). Più che gli itinerari richiesti seguì il suo istinto di formazione letteraria e creò immagini dirette ed iconiche che entrarono nell’immaginario collettivo del paese e ora fanno parte della storia visuale condivisa della Grande Depressione. La collaborazione con il FSA finì nel 1937.
    Già nel 1938 Walker Evans ebbe la sua prima retrospettiva al Museum of Modern Art.
    Negli anni contribuì con le sue foto alla rivista Fortune e seguì altre ricerche, come quella famose nella metropolitana di New York. Dal 1973 si dedicò al lavoro con la Polaroid che ben si sposò con la sua visione poetica ma concreta del mondo.

    Per ulteriori approfondimenti si consiglia: http://www.metmuseum.org/toah/hd/evan/hd_evan.htm

    Acquista

  • Walker Evans
    1903-1975

    Walker Evans, nato nel 1903 a St. Louis, Missouri, sin da piccolo era interessato all’arte, disegnava, collezionava cartoline e scattò foro con una piccola camera Kodak. Dopo la scuola volle diventare uno scrittore e dopo un anno a Parigi si stabilì a New York. Riprese la in mano anche la macchina fotografica con la quale cercò di seguire le strategie letterarie – poesia, ironia, descrizione incisiva e struttura narrativa – nella realizzazione di immagini.
    Per lui la fotografia rimarrà sempre la “più letteraria delle arti grafiche” e continuò per tutta la vita a collaborare con scrittori.
    Nel tardo 1935 iniziò un periodo di 18 mesi per la Resettlement Administration (dal 1937 poi FSA). Più che gli itinerari richiesti seguì il suo istinto di formazione letteraria e creò immagini dirette ed iconiche che entrarono nell’immaginario collettivo del paese e ora fanno parte della storia visuale condivisa della Grande Depressione. La collaborazione con il FSA finì nel 1937.
    Già nel 1938 Walker Evans ebbe la sua prima retrospettiva al Museum of Modern Art.
    Negli anni contribuì con le sue foto alla rivista Fortune e seguì altre ricerche, come quella famose nella metropolitana di New York. Dal 1973 si dedicò al lavoro con la Polaroid che ben si sposò con la sua visione poetica ma concreta del mondo.

    Per ulteriori approfondimenti si consiglia: http://www.metmuseum.org/toah/hd/evan/hd_evan.htm

    Acquista

    #23 Walker Evans, Movie theatre on Saint Charles Street. Liberty Theater, New Orleans, Louisiana

    15,00

    Walker Evans
    1903-1975

    Walker Evans, nato nel 1903 a St. Louis, Missouri, sin da piccolo era interessato all’arte, disegnava, collezionava cartoline e scattò foro con una piccola camera Kodak. Dopo la scuola volle diventare uno scrittore e dopo un anno a Parigi si stabilì a New York. Riprese la in mano anche la macchina fotografica con la quale cercò di seguire le strategie letterarie – poesia, ironia, descrizione incisiva e struttura narrativa – nella realizzazione di immagini.
    Per lui la fotografia rimarrà sempre la “più letteraria delle arti grafiche” e continuò per tutta la vita a collaborare con scrittori.
    Nel tardo 1935 iniziò un periodo di 18 mesi per la Resettlement Administration (dal 1937 poi FSA). Più che gli itinerari richiesti seguì il suo istinto di formazione letteraria e creò immagini dirette ed iconiche che entrarono nell’immaginario collettivo del paese e ora fanno parte della storia visuale condivisa della Grande Depressione. La collaborazione con il FSA finì nel 1937.
    Già nel 1938 Walker Evans ebbe la sua prima retrospettiva al Museum of Modern Art.
    Negli anni contribuì con le sue foto alla rivista Fortune e seguì altre ricerche, come quella famose nella metropolitana di New York. Dal 1973 si dedicò al lavoro con la Polaroid che ben si sposò con la sua visione poetica ma concreta del mondo.

    Per ulteriori approfondimenti si consiglia: http://www.metmuseum.org/toah/hd/evan/hd_evan.htm

    Acquista

  • Edwin Levick
    1869-1929

    Edwin Levick arrivò in America nel 1899 da Londra. Era traduttore dall’arabo per la Guaranty Trust Company a New York City ma ben presto si appassionò alla fotografia, specializzandosi nella fotografia marittima.
    Le sue immagini venivano pubblicati dal NY Times, Chicago Tribune e molti altri. Iniziò anche a scrivere per le testate. La sua passione per la fotografia marittima si vede persino nelle immagini che fece di Ellis Island, la maggior parte realizzate dall’acqua.
    Quando morì nel 1929 all’età di 61 anni fu ricordato come più noto fotografo marittimo della nazione, “una vera anima artistica”.

    Acquista

    #24 Edwin Levick, The pens at Ellis Island, Registry Room (or Great Hall)

    15,00

    Edwin Levick
    1869-1929

    Edwin Levick arrivò in America nel 1899 da Londra. Era traduttore dall’arabo per la Guaranty Trust Company a New York City ma ben presto si appassionò alla fotografia, specializzandosi nella fotografia marittima.
    Le sue immagini venivano pubblicati dal NY Times, Chicago Tribune e molti altri. Iniziò anche a scrivere per le testate. La sua passione per la fotografia marittima si vede persino nelle immagini che fece di Ellis Island, la maggior parte realizzate dall’acqua.
    Quando morì nel 1929 all’età di 61 anni fu ricordato come più noto fotografo marittimo della nazione, “una vera anima artistica”.

    Acquista

  • Walker Evans
    1903-1975

    Walker Evans, nato nel 1903 a St. Louis, Missouri, sin da piccolo era interessato all’arte, disegnava, collezionava cartoline e scattò foro con una piccola camera Kodak. Dopo la scuola volle diventare uno scrittore e dopo un anno a Parigi si stabilì a New York. Riprese la in mano anche la macchina fotografica con la quale cercò di seguire le strategie letterarie – poesia, ironia, descrizione incisiva e struttura narrativa – nella realizzazione di immagini.
    Per lui la fotografia rimarrà sempre la “più letteraria delle arti grafiche” e continuò per tutta la vita a collaborare con scrittori.
    Nel tardo 1935 iniziò un periodo di 18 mesi per la Resettlement Administration (dal 1937 poi FSA). Più che gli itinerari richiesti seguì il suo istinto di formazione letteraria e creò immagini dirette ed iconiche che entrarono nell’immaginario collettivo del paese e ora fanno parte della storia visuale condivisa della Grande Depressione. La collaborazione con il FSA finì nel 1937.
    Già nel 1938 Walker Evans ebbe la sua prima retrospettiva al Museum of Modern Art.
    Negli anni contribuì con le sue foto alla rivista Fortune e seguì altre ricerche, come quella famose nella metropolitana di New York. Dal 1973 si dedicò al lavoro con la Polaroid che ben si sposò con la sua visione poetica ma concreta del mondo.

    Per ulteriori approfondimenti si consiglia: http://www.metmuseum.org/toah/hd/evan/hd_evan.htm

    Acquista

    #25 Walker Evans, View of railroad station. Edwards, Mississippi

    15,00

    Walker Evans
    1903-1975

    Walker Evans, nato nel 1903 a St. Louis, Missouri, sin da piccolo era interessato all’arte, disegnava, collezionava cartoline e scattò foro con una piccola camera Kodak. Dopo la scuola volle diventare uno scrittore e dopo un anno a Parigi si stabilì a New York. Riprese la in mano anche la macchina fotografica con la quale cercò di seguire le strategie letterarie – poesia, ironia, descrizione incisiva e struttura narrativa – nella realizzazione di immagini.
    Per lui la fotografia rimarrà sempre la “più letteraria delle arti grafiche” e continuò per tutta la vita a collaborare con scrittori.
    Nel tardo 1935 iniziò un periodo di 18 mesi per la Resettlement Administration (dal 1937 poi FSA). Più che gli itinerari richiesti seguì il suo istinto di formazione letteraria e creò immagini dirette ed iconiche che entrarono nell’immaginario collettivo del paese e ora fanno parte della storia visuale condivisa della Grande Depressione. La collaborazione con il FSA finì nel 1937.
    Già nel 1938 Walker Evans ebbe la sua prima retrospettiva al Museum of Modern Art.
    Negli anni contribuì con le sue foto alla rivista Fortune e seguì altre ricerche, come quella famose nella metropolitana di New York. Dal 1973 si dedicò al lavoro con la Polaroid che ben si sposò con la sua visione poetica ma concreta del mondo.

    Per ulteriori approfondimenti si consiglia: http://www.metmuseum.org/toah/hd/evan/hd_evan.htm

    Acquista

  • Walker Evans
    1903-1975

    Walker Evans, nato nel 1903 a St. Louis, Missouri, sin da piccolo era interessato all’arte, disegnava, collezionava cartoline e scattò foro con una piccola camera Kodak. Dopo la scuola volle diventare uno scrittore e dopo un anno a Parigi si stabilì a New York. Riprese la in mano anche la macchina fotografica con la quale cercò di seguire le strategie letterarie – poesia, ironia, descrizione incisiva e struttura narrativa – nella realizzazione di immagini.
    Per lui la fotografia rimarrà sempre la “più letteraria delle arti grafiche” e continuò per tutta la vita a collaborare con scrittori.
    Nel tardo 1935 iniziò un periodo di 18 mesi per la Resettlement Administration (dal 1937 poi FSA). Più che gli itinerari richiesti seguì il suo istinto di formazione letteraria e creò immagini dirette ed iconiche che entrarono nell’immaginario collettivo del paese e ora fanno parte della storia visuale condivisa della Grande Depressione. La collaborazione con il FSA finì nel 1937.
    Già nel 1938 Walker Evans ebbe la sua prima retrospettiva al Museum of Modern Art.
    Negli anni contribuì con le sue foto alla rivista Fortune e seguì altre ricerche, come quella famose nella metropolitana di New York. Dal 1973 si dedicò al lavoro con la Polaroid che ben si sposò con la sua visione poetica ma concreta del mondo.

    Per ulteriori approfondimenti si consiglia: http://www.metmuseum.org/toah/hd/evan/hd_evan.htm

    Acquista

    #27 Walker Evans, Roadside fruit. Ponchatoula, Louisiana

    15,00

    Walker Evans
    1903-1975

    Walker Evans, nato nel 1903 a St. Louis, Missouri, sin da piccolo era interessato all’arte, disegnava, collezionava cartoline e scattò foro con una piccola camera Kodak. Dopo la scuola volle diventare uno scrittore e dopo un anno a Parigi si stabilì a New York. Riprese la in mano anche la macchina fotografica con la quale cercò di seguire le strategie letterarie – poesia, ironia, descrizione incisiva e struttura narrativa – nella realizzazione di immagini.
    Per lui la fotografia rimarrà sempre la “più letteraria delle arti grafiche” e continuò per tutta la vita a collaborare con scrittori.
    Nel tardo 1935 iniziò un periodo di 18 mesi per la Resettlement Administration (dal 1937 poi FSA). Più che gli itinerari richiesti seguì il suo istinto di formazione letteraria e creò immagini dirette ed iconiche che entrarono nell’immaginario collettivo del paese e ora fanno parte della storia visuale condivisa della Grande Depressione. La collaborazione con il FSA finì nel 1937.
    Già nel 1938 Walker Evans ebbe la sua prima retrospettiva al Museum of Modern Art.
    Negli anni contribuì con le sue foto alla rivista Fortune e seguì altre ricerche, come quella famose nella metropolitana di New York. Dal 1973 si dedicò al lavoro con la Polaroid che ben si sposò con la sua visione poetica ma concreta del mondo.

    Per ulteriori approfondimenti si consiglia: http://www.metmuseum.org/toah/hd/evan/hd_evan.htm

    Acquista

  • Walker Evans
    1903-1975

    Walker Evans, nato nel 1903 a St. Louis, Missouri, sin da piccolo era interessato all’arte, disegnava, collezionava cartoline e scattò foro con una piccola camera Kodak. Dopo la scuola volle diventare uno scrittore e dopo un anno a Parigi si stabilì a New York. Riprese la in mano anche la macchina fotografica con la quale cercò di seguire le strategie letterarie – poesia, ironia, descrizione incisiva e struttura narrativa – nella realizzazione di immagini.
    Per lui la fotografia rimarrà sempre la “più letteraria delle arti grafiche” e continuò per tutta la vita a collaborare con scrittori.
    Nel tardo 1935 iniziò un periodo di 18 mesi per la Resettlement Administration (dal 1937 poi FSA). Più che gli itinerari richiesti seguì il suo istinto di formazione letteraria e creò immagini dirette ed iconiche che entrarono nell’immaginario collettivo del paese e ora fanno parte della storia visuale condivisa della Grande Depressione. La collaborazione con il FSA finì nel 1937.
    Già nel 1938 Walker Evans ebbe la sua prima retrospettiva al Museum of Modern Art.
    Negli anni contribuì con le sue foto alla rivista Fortune e seguì altre ricerche, come quella famose nella metropolitana di New York. Dal 1973 si dedicò al lavoro con la Polaroid che ben si sposò con la sua visione poetica ma concreta del mondo.

    Per ulteriori approfondimenti si consiglia: http://www.metmuseum.org/toah/hd/evan/hd_evan.htm

    Acquista

    #28 Walker Evans, Negroes in the lineup for food at mealtime in the camp for flood refugees, Forrest City, Arkansas

    15,00

    Walker Evans
    1903-1975

    Walker Evans, nato nel 1903 a St. Louis, Missouri, sin da piccolo era interessato all’arte, disegnava, collezionava cartoline e scattò foro con una piccola camera Kodak. Dopo la scuola volle diventare uno scrittore e dopo un anno a Parigi si stabilì a New York. Riprese la in mano anche la macchina fotografica con la quale cercò di seguire le strategie letterarie – poesia, ironia, descrizione incisiva e struttura narrativa – nella realizzazione di immagini.
    Per lui la fotografia rimarrà sempre la “più letteraria delle arti grafiche” e continuò per tutta la vita a collaborare con scrittori.
    Nel tardo 1935 iniziò un periodo di 18 mesi per la Resettlement Administration (dal 1937 poi FSA). Più che gli itinerari richiesti seguì il suo istinto di formazione letteraria e creò immagini dirette ed iconiche che entrarono nell’immaginario collettivo del paese e ora fanno parte della storia visuale condivisa della Grande Depressione. La collaborazione con il FSA finì nel 1937.
    Già nel 1938 Walker Evans ebbe la sua prima retrospettiva al Museum of Modern Art.
    Negli anni contribuì con le sue foto alla rivista Fortune e seguì altre ricerche, come quella famose nella metropolitana di New York. Dal 1973 si dedicò al lavoro con la Polaroid che ben si sposò con la sua visione poetica ma concreta del mondo.

    Per ulteriori approfondimenti si consiglia: http://www.metmuseum.org/toah/hd/evan/hd_evan.htm

    Acquista

  • Immagine n°001 della serie (Others)

    Stampa / printing: Fine Art
    Formato / image format:  100×70 cm, 45×30 cm, 30×20 cm
    Tiratura / editing: 100×70 cm 1 di 9
                                            45×30 cm 1 di 9
    30×20 cm Open Edition
    Codice prodotto / product
    code: città_sospesa_2009_michele_nastasi_01

    Consegna in Italia / delivery in Italy: 10 giorni-days [for any other countries the estimated delivery time is based on the shipping service selected and shipment’s destination]

    Scegli

    Città sospesa/ ph©Michele Nastasi/ image n°001

    180,001.200,00

    Immagine n°001 della serie (Others)

    Stampa / printing: Fine Art
    Formato / image format:  100×70 cm, 45×30 cm, 30×20 cm
    Tiratura / editing: 100×70 cm 1 di 9
                                            45×30 cm 1 di 9
    30×20 cm Open Edition
    Codice prodotto / product
    code: città_sospesa_2009_michele_nastasi_01

    Consegna in Italia / delivery in Italy: 10 giorni-days [for any other countries the estimated delivery time is based on the shipping service selected and shipment’s destination]

    Scegli

  • Immagine n°002 della serie (Città sospesa: l’Aquila dopo il terremoto)

    Stampa / printing: Fine Art
    Formato / image format:  100×70 cm, 45×30 cm, 30×20 cm
    Tiratura / editing:
    100×70 cm 1 di 9
    45×30 cm 1 di 9
    30×20 cm Open Edition
    Codice prodotto / product
    code: città_sospesa_2009_michele_nastasi_02

    Consegna in Italia / delivery in Italy: 10 giorni-days [for any other countries the estimated delivery time is based on the shipping service selected and shipment’s destination]

    Scegli

    Città sospesa/ ph©Michele Nastasi/ image n°002

    180,001.200,00

    Immagine n°002 della serie (Città sospesa: l’Aquila dopo il terremoto)

    Stampa / printing: Fine Art
    Formato / image format:  100×70 cm, 45×30 cm, 30×20 cm
    Tiratura / editing:
    100×70 cm 1 di 9
    45×30 cm 1 di 9
    30×20 cm Open Edition
    Codice prodotto / product
    code: città_sospesa_2009_michele_nastasi_02

    Consegna in Italia / delivery in Italy: 10 giorni-days [for any other countries the estimated delivery time is based on the shipping service selected and shipment’s destination]

    Scegli

  • Immagine n°003 della serie (Città sospese: l’Aquila dopo il terremoto)

    Stampa / printing: Fine Art
    Formato / image format:  100×70 cm, 45×30 cm, 30×20 cm
    Tiratura / editing:
    100×70 cm 1 di 9
    45×30 cm 1 di 9
    30×20 cm Open Edition
    Codice prodotto / product
    code: città_sospesa_2009_michele_nastasi_03

    Consegna in Italia / delivery in Italy: 10 giorni-days [for any other countries the estimated delivery time is based on the shipping service selected and shipment’s destination]

    Scegli

    Città sospesa/ ph©Michele Nastasi/ image n°003

    180,001.200,00

    Immagine n°003 della serie (Città sospese: l’Aquila dopo il terremoto)

    Stampa / printing: Fine Art
    Formato / image format:  100×70 cm, 45×30 cm, 30×20 cm
    Tiratura / editing:
    100×70 cm 1 di 9
    45×30 cm 1 di 9
    30×20 cm Open Edition
    Codice prodotto / product
    code: città_sospesa_2009_michele_nastasi_03

    Consegna in Italia / delivery in Italy: 10 giorni-days [for any other countries the estimated delivery time is based on the shipping service selected and shipment’s destination]

    Scegli

  • Immagine n°004 della serie (Città sospesa: l’Aquila dopo il terremoto)

    Stampa / printing: Fine Art
    Formato / image format:  100×70 cm, 45×30 cm, 30×20 cm
    Tiratura / editing:
    100×70 cm 1 di 9
    45×30 cm 1 di 9
    30×20 cm Open Edition
    Codice prodotto / product
    code: città_sospesa_2009_michele_nastasi_04

    Consegna in Italia / delivery in Italy: 10 giorni-days [for any other countries the estimated delivery time is based on the shipping service selected and shipment’s destination]

    Scegli

    Città sospesa/ ph©Michele Nastasi/ image n°004

    180,001.200,00

    Immagine n°004 della serie (Città sospesa: l’Aquila dopo il terremoto)

    Stampa / printing: Fine Art
    Formato / image format:  100×70 cm, 45×30 cm, 30×20 cm
    Tiratura / editing:
    100×70 cm 1 di 9
    45×30 cm 1 di 9
    30×20 cm Open Edition
    Codice prodotto / product
    code: città_sospesa_2009_michele_nastasi_04

    Consegna in Italia / delivery in Italy: 10 giorni-days [for any other countries the estimated delivery time is based on the shipping service selected and shipment’s destination]

    Scegli

  • Immagine n°005 della serie (Città sospesa: l’Aquila dopo il terremoto)

    Stampa / printing: Fine Art
    Formato / image format:  100×70 cm, 45×30 cm, 30×20 cm
    Tiratura / editing:
    100×70 cm 1 di 9
    45×30 cm 1 di 9
    30×20 cm Open Edition
    Codice prodotto / product
    code: città_sospesa_2009_michele_nastasi_05

    Consegna in Italia / delivery in Italy: 10 giorni-days [for any other countries the estimated delivery time is based on the shipping service selected and shipment’s destination]

    Scegli

    Città sospesa/ ph©Michele Nastasi/ image n°005

    180,001.200,00

    Immagine n°005 della serie (Città sospesa: l’Aquila dopo il terremoto)

    Stampa / printing: Fine Art
    Formato / image format:  100×70 cm, 45×30 cm, 30×20 cm
    Tiratura / editing:
    100×70 cm 1 di 9
    45×30 cm 1 di 9
    30×20 cm Open Edition
    Codice prodotto / product
    code: città_sospesa_2009_michele_nastasi_05

    Consegna in Italia / delivery in Italy: 10 giorni-days [for any other countries the estimated delivery time is based on the shipping service selected and shipment’s destination]

    Scegli

  • Immagine n°006 della serie (Città sospesa: l’Aquila dopo il terremoto)

    Stampa / printing: Fine Art
    Formato / image format:  100×70 cm, 45×30 cm, 30×20 cm
    Tiratura / editing:
    100×70 cm 1 di 9
    45×30 cm 1 di 9
    30×20 cm Open Edition
    Codice prodotto / product
    code: città_sospesa_2009_michele_nastasi_06

    Consegna in Italia / delivery in Italy: 10 giorni-days [for any other countries the estimated delivery time is based on the shipping service selected and shipment’s destination]

    Scegli

    Città sospesa/ ph©Michele Nastasi/ image n°006

    180,001.200,00

    Immagine n°006 della serie (Città sospesa: l’Aquila dopo il terremoto)

    Stampa / printing: Fine Art
    Formato / image format:  100×70 cm, 45×30 cm, 30×20 cm
    Tiratura / editing:
    100×70 cm 1 di 9
    45×30 cm 1 di 9
    30×20 cm Open Edition
    Codice prodotto / product
    code: città_sospesa_2009_michele_nastasi_06

    Consegna in Italia / delivery in Italy: 10 giorni-days [for any other countries the estimated delivery time is based on the shipping service selected and shipment’s destination]

    Scegli

  • Immagine n°007 della serie (Città sospesa: l’Aquila dopo il terremoto)

    Stampa / printing: Fine Art
    Formato / image format:  100×70 cm, 45×30 cm, 30×20 cm
    Tiratura / editing:
    100×70 cm 1 di 9
    45×30 cm 1 di 9
    30×20 cm Open Edition
    Codice prodotto / product
    code: città_sospesa_2009_michele_nastasi_07

    Consegna in Italia / delivery in Italy: 10 giorni-days [for any other countries the estimated delivery time is based on the shipping service selected and shipment’s destination]

    Scegli

    Città sospesa/ ph©Michele Nastasi/ image n°007

    180,001.200,00

    Immagine n°007 della serie (Città sospesa: l’Aquila dopo il terremoto)

    Stampa / printing: Fine Art
    Formato / image format:  100×70 cm, 45×30 cm, 30×20 cm
    Tiratura / editing:
    100×70 cm 1 di 9
    45×30 cm 1 di 9
    30×20 cm Open Edition
    Codice prodotto / product
    code: città_sospesa_2009_michele_nastasi_07

    Consegna in Italia / delivery in Italy: 10 giorni-days [for any other countries the estimated delivery time is based on the shipping service selected and shipment’s destination]

    Scegli

  • Immagine n°008 della serie (Città sospesa: l’Aquila dopo il terremoto)

    Stampa / printing: Fine Art
    Formato / image format:  100×70 cm, 45×30 cm, 30×20 cm
    Tiratura / editing:
    100×70 cm 1 di 9
    45×30 cm 1 di 9
    30×20 cm Open Edition
    Codice prodotto / product
    code: città_sospesa_2009_michele_nastasi_08

    Consegna in Italia / delivery in Italy: 10 giorni-days [for any other countries the estimated delivery time is based on the shipping service selected and shipment’s destination]

    Scegli

    Città sospesa/ ph©Michele Nastasi/ image n°008

    180,001.200,00

    Immagine n°008 della serie (Città sospesa: l’Aquila dopo il terremoto)

    Stampa / printing: Fine Art
    Formato / image format:  100×70 cm, 45×30 cm, 30×20 cm
    Tiratura / editing:
    100×70 cm 1 di 9
    45×30 cm 1 di 9
    30×20 cm Open Edition
    Codice prodotto / product
    code: città_sospesa_2009_michele_nastasi_08

    Consegna in Italia / delivery in Italy: 10 giorni-days [for any other countries the estimated delivery time is based on the shipping service selected and shipment’s destination]

    Scegli