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  • Ben Shahn
    (1898-1969)
    Ben Shahn, nato in Lituania, emigr
    ò
    all’et
    à
    di 6 anni con la famiglia a New York. Volle
    diventare pittore ma ben presto si appassion
    ò
    anche alla fotografia che us
    ò
    inizialmente come strumento per i suoi dipinti. Fu sostenuto dagli insegnamenti tecnici
    da parte del fotografo Walker Evans, con il quale condivise il suo studio a Greenwich.
    Dal 1935 al 1938 lavor
    ò
    part-time prima per la Resettlement Administration, poi la FSA,
    viaggiando molto nel Sud e nel Midwest. Utilizz
    ò
    una camera da 35mm per fotografare in
    maniera informale e spesso senza che i soggetti se ne accorgessero di essere ritratti,
    creando quindi degli scatti puliti ed umanistici degli Americani nella Grande
    Depressione.
    Dopo il 1938 e la fine della sua collaborazione con Stryker, prosegu
    ì
    la sua carriera
    come pittore, diventando uno dei maggiori pittori realisti americani, tanto da
    rappresentare gli Stati Uniti alla Biennale d’Arte di Venezia nel 1954. Il suo lavoro
    fotografico
    è
    stato rivalutato e reso noto al grande pubblico solo dopo la sua morte
    nel 1969 grazie ad una grande mostra all’Harvard’s Fogg Art Museum.
    Ulteriori informazioni:
    https://www.icp.org/browse/archive/constituents/ben-shahn?all/all/all/all/0
    http://www.howardgreenberg.com/artists/ben-shahn
    Acquista

    #06 Ben Shahn, Outskirts of Plain City, Ohio

    15,00
    Ben Shahn
    (1898-1969)
    Ben Shahn, nato in Lituania, emigr
    ò
    all’et
    à
    di 6 anni con la famiglia a New York. Volle
    diventare pittore ma ben presto si appassion
    ò
    anche alla fotografia che us
    ò
    inizialmente come strumento per i suoi dipinti. Fu sostenuto dagli insegnamenti tecnici
    da parte del fotografo Walker Evans, con il quale condivise il suo studio a Greenwich.
    Dal 1935 al 1938 lavor
    ò
    part-time prima per la Resettlement Administration, poi la FSA,
    viaggiando molto nel Sud e nel Midwest. Utilizz
    ò
    una camera da 35mm per fotografare in
    maniera informale e spesso senza che i soggetti se ne accorgessero di essere ritratti,
    creando quindi degli scatti puliti ed umanistici degli Americani nella Grande
    Depressione.
    Dopo il 1938 e la fine della sua collaborazione con Stryker, prosegu
    ì
    la sua carriera
    come pittore, diventando uno dei maggiori pittori realisti americani, tanto da
    rappresentare gli Stati Uniti alla Biennale d’Arte di Venezia nel 1954. Il suo lavoro
    fotografico
    è
    stato rivalutato e reso noto al grande pubblico solo dopo la sua morte
    nel 1969 grazie ad una grande mostra all’Harvard’s Fogg Art Museum.
    Ulteriori informazioni:
    https://www.icp.org/browse/archive/constituents/ben-shahn?all/all/all/all/0
    http://www.howardgreenberg.com/artists/ben-shahn
    Acquista

  • Ben Shahn
    (1898-1969)
    Ben Shahn, nato in Lituania, emigr
    ò
    all’et
    à
    di 6 anni con la famiglia a New York. Volle
    diventare pittore ma ben presto si appassion
    ò
    anche alla fotografia che us
    ò
    inizialmente come strumento per i suoi dipinti. Fu sostenuto dagli insegnamenti tecnici
    da parte del fotografo Walker Evans, con il quale condivise il suo studio a Greenwich.
    Dal 1935 al 1938 lavor
    ò
    part-time prima per la Resettlement Administration, poi la FSA,
    viaggiando molto nel Sud e nel Midwest. Utilizz
    ò
    una camera da 35mm per fotografare in
    maniera informale e spesso senza che i soggetti se ne accorgessero di essere ritratti,
    creando quindi degli scatti puliti ed umanistici degli Americani nella Grande
    Depressione.
    Dopo il 1938 e la fine della sua collaborazione con Stryker, prosegu
    ì
    la sua carriera
    come pittore, diventando uno dei maggiori pittori realisti americani, tanto da
    rappresentare gli Stati Uniti alla Biennale d’Arte di Venezia nel 1954. Il suo lavoro
    fotografico
    è
    stato rivalutato e reso noto al grande pubblico solo dopo la sua morte
    nel 1969 grazie ad una grande mostra all’Harvard’s Fogg Art Museum.
    Ulteriori informazioni:
    https://www.icp.org/browse/archive/constituents/ben-shahn?all/all/all/all/0
    http://www.howardgreenberg.com/artists/ben-shahn
    Acquista

    #26 Ben Shahn, Stock feed in front of feed store, Route 40, central Ohio

    15,00
    Ben Shahn
    (1898-1969)
    Ben Shahn, nato in Lituania, emigr
    ò
    all’et
    à
    di 6 anni con la famiglia a New York. Volle
    diventare pittore ma ben presto si appassion
    ò
    anche alla fotografia che us
    ò
    inizialmente come strumento per i suoi dipinti. Fu sostenuto dagli insegnamenti tecnici
    da parte del fotografo Walker Evans, con il quale condivise il suo studio a Greenwich.
    Dal 1935 al 1938 lavor
    ò
    part-time prima per la Resettlement Administration, poi la FSA,
    viaggiando molto nel Sud e nel Midwest. Utilizz
    ò
    una camera da 35mm per fotografare in
    maniera informale e spesso senza che i soggetti se ne accorgessero di essere ritratti,
    creando quindi degli scatti puliti ed umanistici degli Americani nella Grande
    Depressione.
    Dopo il 1938 e la fine della sua collaborazione con Stryker, prosegu
    ì
    la sua carriera
    come pittore, diventando uno dei maggiori pittori realisti americani, tanto da
    rappresentare gli Stati Uniti alla Biennale d’Arte di Venezia nel 1954. Il suo lavoro
    fotografico
    è
    stato rivalutato e reso noto al grande pubblico solo dopo la sua morte
    nel 1969 grazie ad una grande mostra all’Harvard’s Fogg Art Museum.
    Ulteriori informazioni:
    https://www.icp.org/browse/archive/constituents/ben-shahn?all/all/all/all/0
    http://www.howardgreenberg.com/artists/ben-shahn
    Acquista

  • Ben Shahn
    (1898-1969)
    Ben Shahn, nato in Lituania, emigr
    ò
    all’et
    à
    di 6 anni con la famiglia a New York. Volle
    diventare pittore ma ben presto si appassion
    ò
    anche alla fotografia che us
    ò
    inizialmente come strumento per i suoi dipinti. Fu sostenuto dagli insegnamenti tecnici
    da parte del fotografo Walker Evans, con il quale condivise il suo studio a Greenwich.
    Dal 1935 al 1938 lavor
    ò
    part-time prima per la Resettlement Administration, poi la FSA,
    viaggiando molto nel Sud e nel Midwest. Utilizz
    ò
    una camera da 35mm per fotografare in
    maniera informale e spesso senza che i soggetti se ne accorgessero di essere ritratti,
    creando quindi degli scatti puliti ed umanistici degli Americani nella Grande
    Depressione.
    Dopo il 1938 e la fine della sua collaborazione con Stryker, prosegu
    ì
    la sua carriera
    come pittore, diventando uno dei maggiori pittori realisti americani, tanto da
    rappresentare gli Stati Uniti alla Biennale d’Arte di Venezia nel 1954. Il suo lavoro
    fotografico
    è
    stato rivalutato e reso noto al grande pubblico solo dopo la sua morte
    nel 1969 grazie ad una grande mostra all’Harvard’s Fogg Art Museum.
    Ulteriori informazioni:
    https://www.icp.org/browse/archive/constituents/ben-shahn?all/all/all/all/0
    http://www.howardgreenberg.com/artists/ben-shahn
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    #29 Ben Shahn, Coal cars in railroad yard at Williamson, West Virginia

    15,00
    Ben Shahn
    (1898-1969)
    Ben Shahn, nato in Lituania, emigr
    ò
    all’et
    à
    di 6 anni con la famiglia a New York. Volle
    diventare pittore ma ben presto si appassion
    ò
    anche alla fotografia che us
    ò
    inizialmente come strumento per i suoi dipinti. Fu sostenuto dagli insegnamenti tecnici
    da parte del fotografo Walker Evans, con il quale condivise il suo studio a Greenwich.
    Dal 1935 al 1938 lavor
    ò
    part-time prima per la Resettlement Administration, poi la FSA,
    viaggiando molto nel Sud e nel Midwest. Utilizz
    ò
    una camera da 35mm per fotografare in
    maniera informale e spesso senza che i soggetti se ne accorgessero di essere ritratti,
    creando quindi degli scatti puliti ed umanistici degli Americani nella Grande
    Depressione.
    Dopo il 1938 e la fine della sua collaborazione con Stryker, prosegu
    ì
    la sua carriera
    come pittore, diventando uno dei maggiori pittori realisti americani, tanto da
    rappresentare gli Stati Uniti alla Biennale d’Arte di Venezia nel 1954. Il suo lavoro
    fotografico
    è
    stato rivalutato e reso noto al grande pubblico solo dopo la sua morte
    nel 1969 grazie ad una grande mostra all’Harvard’s Fogg Art Museum.
    Ulteriori informazioni:
    https://www.icp.org/browse/archive/constituents/ben-shahn?all/all/all/all/0
    http://www.howardgreenberg.com/artists/ben-shahn
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