FOTOFANIE, 109 fotografie di Italo Zannier

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FOTOFANIE, 109 fotografie di Italo Zannier

 


a cura di Andrea Tomasetig
testi di Maria Fratelli, Italo Zannier, Andrea Tomasetig, Stefano Salis, Silvia Paoli
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Casa Museo Boschi Di Stefano grazie al successo della mostra “Fotofanie. 109 Fotografie di Italo Zannier” proroga di un mese la durata dell’evento, fino al 31 luglio.

Giovedì 28 giugno viene presentato il catalogo della mostra, con testi di Maria Fratelli, Italo Zannier, Andrea Tomasetig, Stefano Salis, Silvia Paoli e con design grafico di Leo Guerra. In tale occasione si inaugura la fotostoria milanese inedita realizzata da Zannier il 7 e 8 giugno mentre attraversava nei due sensi la Galleria Vittorio Emanuele II, fermandosi e scattando ogni dieci passi. Le 52 fotofanie in memoria sono diventate la selezione di 12 fotografie a colori in due serie. Sono l’esito di un lavoro nato con un’impostazione concettuale, reso leggero e coinvolgente dalla freschezza dello sguardo dell’autore e al contempo rigoroso per l’architettura del luogo inquadrata dal suo occhio sicuro.

L’esposizione “Fotofanie. 109 Fotografie di Italo Zannier”, a cura di Andrea Tomasetig, nasce da migliaia di scatti realizzati da uno dei maestri della fotografia italiana (Spilimbergo, 1932) nel triennio 2014-2017, conservati nella memoria della sua Sony tascabile – chiamati da Zannier “fotofanie”, apparizioni – e di cui solo una piccola parte sono diventate fotografie, stampate e firmate in copia unica in grande formato. Di queste, per la prima volta sono presentate 109 opere inedite, provenienti dalla collezione Pietro Valsecchi, nate da un’approfondita selezione in cui si ammirano alcuni tra i soggetti più interessanti della poetica di Zannier.

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