Mostre Fotografiche

Dall’apertura nel dicembre 2015 ad oggi, Expowall Gallery ha curato e prodotto le seguenti mostre fotografiche principalmente dedicate al paesaggio urbano della città di Milano.

 

 

Le mostre di Expowall Gallery a Milano

Beatrice Mancini per BOOKCITY, Il respiro di Poveglia

In occasione della quinta edizione di Bookcity Milano 2017, Expowall Gallery presenta la mostra “Il respiro di Poveglia” esposta al teatro Franco Parenti da venerdì 17 novembre a domenica 19. Le fotografie di Beatrice Manci sono accompagnate dei testi di Christian Elia che verranno letti al pubblico ogni giorno alle 12:00 e alle 18:30.

A cura di Matteo Ceschi, Unseen Sixties. Le altre immagini del “Sessantotto” americano

In occasione del cinquantesimo del “Sessantotto”, Expowall Gallery dedica le prossime mostre alla celebrazione dell’anniversario. La prima tappa di questo progetto è la mostra Unseen Sixties, curata da Matteo Ceschi. Una selezione di fotografie inedite, scovate negli archivi dei quotidiani del Midwest, che raccontano il Sessantotto nella sua accezione più ampia, dal 1964 al 1970.

Giorgio Cravero, Still Life

Continua la collaborazione con PRESSO, questa volta con una personale del noto fotografo di architettura e still life Giorgio Cravero. La mostra organizzata da Expowall Gallery, propone una selezione di 13 fotografie facenti parte della serie “Colors” e della serie “Nuvole”.
La mostra sarà visitabile su prenotazione dal 18 settembre fino al 21 dicembre nella sede di PRESSO in via Marco Polo 9, Milano. 

Le fotografie dei grandi della storia del rock in mostra da “Presso”, No Music No Life

Per la prima volta in collaborazione con PRESSO, innovativo spazio di design a Milano, Expowall Gallery e PHOTOGRAPHIA metteranno in mostra una selezione di rare fotografie dei grandi fotografi musicali che hanno ritratto la storia del rock e del pop americano e britannico. Un’esposizione di più di 30 fotografie che spaziano dalla nascita del punk londinese di fine anni ’70 fino alla scena musicale degli anni ’80 e ‘90.

Ottavio Maledusi, Amici miei

Continuano le mostre in occasione del Photofestival 2017 e questa volta Expowall Gallery propone  il lavoro di Ottavio Maledusi, progetto a cura di Filippo Rebuzzini, in cui i personaggi di rilievo della fotografia italiana sfilano come attori-protagonisti moltiplicati, riposizionati, descritti, indagati. Trentanove opere. Trecentosessantacinque soggetti.

Davide Bertuccio, Others

Expowall Gallery ospita, ancora una volta in occasione di Photofestival 2017,  quello che è il terzo capitolo di tre lavori (preceduto da “Loneliness” e “Here”) realizzati dal giovanissimo fotografo Davide Bertuccio. Durante l’esposizione, liberamente visitabile dal 30 maggio fino al 10 giugno, sarà disponibile il libro contenente la trilogia completa.
Un progetto volto a mettere in mostra “la solitudine delle persone connesse inutilmente col mondo […]                                                  che guardano nel vuoto: perse o perdutamente assenti, in un intimo altrove.”

Gianluca Giordano, Olivetti. Immagini di una storia industriale

Expowall Gallery ospita la conferenza stampa che lancia il progetto sulle architetture olivettiane ad Ivrea del fotografo di architettura italiano Gianluca Giordano. Un’iniziativa volta ad indagare l’universo Olivetti in chiave interdisciplinare riunendo istituzioni culturali e accademiche, per approfondire un capitolo della storia recente italiana.

Dalla collezione di Maurizio Rebuzzini, Scabrosa e sorridente Betty Page

In occasione di Photofestival 2017 Expowall apre al pubblico la selezione, operata da Maurizio Rebuzzini e suo figlio Filippo, tra le quasi cinquecento fotografie che Paula Klaw scattò alla famosa pin-up Betty Page. 

Le Isole del Sole. Guerra, resistenza e amore degli italiani in Dodecaneso

La mostra, in esposizione presso Expowall Gallery, vuole riportare alla luce le vicende intercorse tra il 1912 e il 1947 nelle dodici isole delle Sporadi meridionali, oggi note come arcipelago del Dodecaneso. Grazie a una selezione di fotografie trovate con un approfondito lavoro storiografico e iconografico in archivi privati e pubblici in Grecia, Inghilterra e Italia si vuole testimoniare quelli che sono momenti di vita quotidiana, episodi di guerra e di resistenza, ma anche amori capaci di superare le atrocità del                                                        conflitto.

Alessandro Rota, Fotografie di Guerra | Fotografie per un progetto di pace

Expowall Gallery presenta un reportage commissionato al fotogiornalista di guerra Alessandro Rota. Un progetto realizzato in Senegal nel dicembre 2016 volto a testimoniare la pace, lo sviluppo e la cultura di alcuni villaggi posti attorno a Fimela.
La mostra fotografica riamane aperta al pubblico a partire dal 23 febbraio fino a sabato 11 marzo.

Giuseppe di Piazza, Electri-city

Proseguendo sul filone americano, Expowall Gallery propone una selezione di 25 lavori del fotografo Giuseppe Di Piazza realizzati a New York tra il 2012 e il 2015.  Sarà disponibile in galleria, durante l’esposizione, il libro Landscape che raccoglie tutta la produzione dell’autore. La mostra sarà visitabile dal 19 gennaio fino all’11 febbraio.

AMERICA AMERICA, Selezione dall’archivio della New York Public Library con il Patrocinio del Consolato Generale degli Stati Uniti a Milano

Expowall Gallery, in occasione del suo primo anno di vita, vuole rendere omaggio alla New York Public Library e alla sua iniziativa di di ampliare l’accesso ai documenti del proprio archivio digitale rendendo di dominio pubblico quasi 200.000 fotografie scaricabili liberamente in alta definizione. La Galleria, dopo 3 mesi di selezione, propone un’esposizione delle fotografie selezionate a partire da lunedì 1                                                        Dicembre. 

Giulio Crocchi per BOOKCITY, Il silenzio della parola, il rumore della carta

Expowall Gallery, in occasione di BOOKCITY MILANO, propone Il silenzio della parola, il rumore della carta, un lavoro del fotografo milanese Giulio Cerocchi. Il progetto, ospitato in anteprima dal Teatro Franco Parenti, rappresenta un attraversamento visivo di quelle che sono state le scelte letterarie che hanno formato l’autore e sarà visitabile dal 17 al 20 novembre 2016.

banner11_home_expowall_calendario_lavSimone Sbaraglia per LAV, Gli animali ci guardano

Expowall Gallery, ha presentato in anteprima per la LAV il Calendario 2017, che celebra i 40 anni di vita dell’Associazione. Gli scatti sono stati realizzati dal fotografo naturalista Simone Sbaraglia e sono dedicati agli sguardi intensi, penetranti e teneri degli animali salvati dalla LAV. I dodici scatti, che raccontano storie straordinarie e testimoniano l’impegno della LAV per il diritto di ogni singolo animale a libertà, dignità e vita, saranno in mostra da martedì 8 novembre a sabato 12 novembre (ore 10.00-                                                        18.00), negli spazi della galleria.

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Quagga temporary shop, progetto Animal Free Fashion di LAV

Expowall Gallery ha ospitato temporary shop di Quagga,  brand italiano fur free, vegan e cruelty free, aderente al progetto Animal Free Fashion di LAV con il massimo livello di rating. Quagga donerà un calendario da tavolo LAV per ogni capo venduto presso il temporary shop allestito presso la galleria Expowall.

banner_home_expowall_mianoGianluca Miano, Bisogna aspettare la notte per vedere le stelle.

Expowall si avvicina al suo primo compleanno con un progetto ambizioso di Gianluca Miano: la rappresentazione del mondo delle danze clandestine nella notte delle città. O meglio: del popolo che anima le danze clandestine e ancora della musica popolare che muove città e popolo danzante. Ecco dunque l’ambizione di questo progetto, come della migliore fotografia: mostrare ciò che non si vede rendendoci partecipi di un’emozione. Gianluca Miano riesce pienamente nel proprio                                                      progetto e supera con naturalezza e semplicità le difficoltà di rappresentare il movimento attraverso le                                                    immagini fisse.

banner_home_expowall_navarraAttilio Maria Navarra, The stage of light

La ricerca sulla luce nella fotografia è sempre stata di particolare interesse, insieme alla tematica del tempo, dell’attimo scattato. Attilio Maria Navarra con questo volume si dedica alla luce come elemento centrale della nostra vita che ci guida e illumina il nostro “palcoscenico” privato. Il tempo ha importanza solo in quanto invito allo spettatore di perdersi nel momento del guardare, di meditare. Raggruppate in otto capitoli da Denis Curti, le fotografie di Navarra raccontano le storie della vita.

E se una notte un cantastorie, Francesca Maria CabriniFrancesca Cabrini, E se una Notte un Cantastorie

E’ inusuale che una giovane artista si cimenti subito con il tema dei temi, la memoria, e con tanta capacità. La sua installazione parte dalla constatazione che siamo circondati da una sorta di onnipotenza della capacità di memoria, ma che rischiamo di accumulare invece di condividere. Le fotografie, i disegni e le lettere che il pubblico è invitato a raccogliere nei cassetti del  grande mobile installato sono dunque espressione di volontà di condivisione  su cui riflettere ed emozionarsi, sperando  che non restino chiuse nella memoria di ciascuno, ma che alimentino altre emozioni e condivisioni a loro volta.

Nicola CarignaniNicola Carignani, Obtainium

Lo sguardo sensibilissimo di Nicola Carignani, affermato fotografo di moda ritratti e sport, si è soffermato sulla comunità di Joshua Tree, nel deserto californiano: condizioni estreme di vita per chi ha deciso di trovare in quella dimensione di sabbia e cielo, la propria. Ne è nato un lavoro eccezionale,  una mostra unica e un libro di successo. Gli scatti di Carignani sono pieni di rispetto e considerazione per le persone e luoghi:  un omaggio di grande qualità, non soltanto fotografica, alla diversità.

Tracce urbane, Giorgio GalimbertiGiorgio Galimberti, Tracce Urbane

Difficilissimo debuttare con l’ingresso – finalmente – nella fotografia professionistica per un figlio d’arte: ma con questa prova Giorgio supera l’esame a pieni vota, dimostrando di avere ereditato grande sensibilità rivisitata con una tecnica e una visione dei luoghi della città davvero personalissima. Un gran debutto, pieno di rispetto per persone e luoghi fotografati, e di dolcezza in bianco e nero.

Daniele Cametti AspriDaniele Cametti Aspri, Il Mio Diario per Te

Un lavoro molto importante del fotografo romano, che scatta a chilometro zero, nei luoghi vicino a casa con un sapientissimo e molto personale uso del colore e con una grande capacità di immaginare gli stati d’animo delle persone che vivono  questi luoghi ma non appaiono  negli scatti. Il Mio Diario per Te è una introspezione intima e personale sul proprio stato d’animo e sul proprio vissuto sentimentale.

banner2_home_expowall_michele_nastasiMichele Nastasi, Città sospesa. L’Aquila dopo il Terremoto

Una esposizione di grande valore narrativo e sociale: le bellissime fotografie delle infrastrutture di sostegno degli edifici pericolanti nella città dell’Aquila dopo il terremoto, la loro bellezza estetica e funzionale, pongono l’interrogativo sul destino della città. Esempio di un reportage importante, che ripropone la fotografia come strumento di interazione politica.

Architectural Abstraction, Franco FontanaFranco Fontana, Architectural Abstractions

Lavoro inedito di Franco Fontana: una straordinaria esposizione del maestro del colore sugli edifici di Expo 2015. Una memorabile serie di scatti pieni di poesia che ha svelato la bellezza nascosta dei progetti dell’Esposizione Universale.

 

expo2015

Matteo Cirenei e Marco Menghi, The Stately Side of Expo

Una visione in bianco e nero di un’Expo sconosciuta, scatti effettuati durante i  lavori di costruzione dei padiglioni espositivi. Catalogo disponibile a richiesta.