Mostre Fotografiche

Dall’apertura nel dicembre 2015 ad oggi, Expowall Gallery ha curato e prodotto le seguenti mostre fotografiche principalmente dedicate al paesaggio urbano della città di Milano.

 

 

Le mostre di Expowall Gallery a Milano

banner11_home_expowall_calendario_lavSimone Sbaraglia per LAV, Gli animali ci guardano

Expowall Gallery, ha presentato in anteprima per la LAV il Calendario 2017, che celebra i 40 anni di vita dell’Associazione. Gli scatti sono stati realizzati dal fotografo naturalista Simone Sbaraglia e sono dedicati agli sguardi intensi, penetranti e teneri degli animali salvati dalla LAV. I dodici scatti, che raccontano storie straordinarie e testimoniano l’impegno della LAV per il diritto di ogni singolo animale a libertà, dignità e vita, saranno in mostra da martedì 8 novembre a sabato 12 novembre (ore 10.00-18.00), negli spazi della galleria.

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Quagga temporary shop, progetto Animal Free Fashion di LAV

Expowall Gallery ha ospitato temporary shop di Quagga,  brand italiano fur free, vegan e cruelty free, aderente al progetto Animal Free Fashion di LAV con il massimo livello di rating. Quagga donerà un calendario da tavolo LAV per ogni capo venduto presso il temporary shop allestito presso la galleria Expowall.

banner_home_expowall_mianoGianluca Miano, Bisogna aspettare la notte per vedere le stelle.

Expowall si avvicina al suo primo compleanno con un progetto ambizioso di Gianluca Miano: la rappresentazione del mondo delle danze clandestine nella notte delle città. O meglio: del popolo che anima le danze clandestine e ancora della musica popolare che muove città e popolo danzante. Ecco dunque l’ambizione di questo progetto, come della migliore fotografia: mostrare ciò che non si vede rendendoci partecipi di un’emozione. Gianluca Miano riesce pienamente nel proprio progetto e supera con naturalezza e semplicità le difficoltà di rappresentare il movimento attraverso le immagini fisse.

banner_home_expowall_navarraAttilio Maria Navarra, The stage of light

La ricerca sulla luce nella fotografia è sempre stata di particolare interesse, insieme alla tematica del tempo, dell’attimo scattato. Attilio Maria Navarra con questo volume si dedica alla luce come elemento centrale della nostra vita che ci guida e illumina il nostro “palcoscenico” privato. Il tempo ha importanza solo in quanto invito allo spettatore di perdersi nel momento del guardare, di meditare. Raggruppate in otto capitoli da Denis Curti, le fotografie di Navarra raccontano le storie della vita.

E se una notte un cantastorie, Francesca Maria CabriniFrancesca Cabrini, E se una Notte un Cantastorie

E’ inusuale che una giovane artista si cimenti subito con il tema dei temi, la memoria, e con tanta capacità. La sua installazione parte dalla constatazione che siamo circondati da una sorta di onnipotenza della capacità di memoria, ma che rischiamo di accumulare invece di condividere. Le fotografie, i disegni e le lettere che il pubblico è invitato a raccogliere nei cassetti del  grande mobile installato sono dunque espressione di volontà di condivisione  su cui riflettere ed emozionarsi, sperando  che non restino chiuse nella memoria di ciascuno, ma che alimentino altre emozioni e condivisioni a loro volta.

Nicola CarignaniNicola Carignani, Obtainium

Lo sguardo sensibilissimo di Nicola Carignani, affermato fotografo di moda ritratti e sport, si è soffermato sulla comunità di Joshua Tree, nel deserto californiano: condizioni estreme di vita per chi ha deciso di trovare in quella dimensione di sabbia e cielo, la propria. Ne è nato un lavoro eccezionale,  una mostra unica e un libro di successo. Gli scatti di Carignani sono pieni di rispetto e considerazione per le persone e luoghi:  un omaggio di grande qualità, non soltanto fotografica, alla diversità.

Tracce urbane, Giorgio GalimbertiGiorgio Galimberti, Tracce Urbane

Difficilissimo debuttare con l’ingresso – finalmente – nella fotografia professionistica per un figlio d’arte: ma con questa prova Giorgio supera l’esame a pieni vota, dimostrando di avere ereditato grande sensibilità rivisitata con una tecnica e una visione dei luoghi della città davvero personalissima. Un gran debutto, pieno di rispetto per persone e luoghi fotografati, e di dolcezza in bianco e nero.

Daniele Cametti AspriDaniele Cametti Aspri, Il Mio Diario per Te

Un lavoro molto importante del fotografo romano, che scatta a chilometro zero, nei luoghi vicino a casa con un sapientissimo e molto personale uso del colore e con una grande capacità di immaginare gli stati d’animo delle persone che vivono  questi luoghi ma non appaiono  negli scatti. Il Mio Diario per Te è una introspezione intima e personale sul proprio stato d’animo e sul proprio vissuto sentimentale.

banner2_home_expowall_michele_nastasiMichele Nastasi, Città sospesa. L’Aquila dopo il Terremoto

Una esposizione di grande valore narrativo e sociale: le bellissime fotografie delle infrastrutture di sostegno degli edifici pericolanti nella città dell’Aquila dopo il terremoto, la loro bellezza estetica e funzionale, pongono l’interrogativo sul destino della città. Esempio di un reportage importante, che ripropone la fotografia come strumento di interazione politica.

Architectural Abstraction, Franco FontanaFranco Fontana, Architectural Abstractions

Lavoro inedito di Franco Fontana: una straordinaria esposizione del maestro del colore sugli edifici di Expo 2015. Una memorabile serie di scatti pieni di poesia che ha svelato la bellezza nascosta dei progetti dell’Esposizione Universale.

 

expo2015

Matteo Cirenei e Marco Menghi, The Stately Side of Expo

Una visione in bianco e nero di un’Expo sconosciuta, scatti effettuati durante i  lavori di costruzione dei padiglioni espositivi. Catalogo disponibile a richiesta.